Redazione Serlam

Dove lo getto?

Guida ad un corretto smaltimento dei rifiuti

La raccolta differenziata è ormai un argomento che prende sempre più piede e che comincia a stare a cuore a tante persone.

Anche i più attenti però, alcune volte, si ritrovano a chiedersi dove vadano buttate alcune tipologie di particolari rifiuti, ecco perché noi di SerLam abbiamo deciso di creare una piccola guida per indirizzarsi verso un corretto smaltimento dei rifiuti.

Le apparecchiature elettriche ed elettroniche

I “RAEE”, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, sono quei rifiuti che presentano al loro interno delle componenti appunto elettriche o elettroniche, che non gli consentono lo smaltimento nei normali contenitori casalinghi a causa della presenza di sostanze nocive, inquinanti e tossiche.

A causa della loro composizione, infatti, oggetti come computer, cellulari, telecomandi, sim telefoniche, tv…vanno smaltiti in maniera differente.
Come?

  • Consegnando l’apparecchio presso un centro di raccolta autorizzato.
  • Consegnandolo in negozio.
    Se l’apparecchio non supera i 25 cm il negozio è tenuto a ritirarlo in maniera gratuita, nel caso invece in cui l’oggetto fosse più grande sarà necessario un acquisto presso il rivenditore per poter consegnare il vecchio apparecchio.

Le lampadine

Le lampadine sono anch’esse dei rifiuti speciali, non vanno infatti gettate all’interno del contenitore del vetro, ma nemmeno nell’indifferenziato.

  • Le lampadine ad incandescenza non sono considerate RAEE e vanno consegnate all’isola ecologica, in un cassonetto dedicato o ad un rivenditore in caso di acquisto di una nuova lampadina.
  • Le lampadine alogene, che contengono al proprio interno mercurio (materiale tossico ed altamente inquinante), vanno consegnate presso l’isola ecologica.
  • Le lampadine Led sono considerate RAEE e vanno smaltite presso l’isola ecologica o consegnate ad un rivenditore (obbligato in questo caso al ritiro secondo il decreto ministeriale) dopo l’acquisto di nuove lampadine.

Gli scontrini

Un errore comune può essere quello di gettare gli scontrini nella carta.

Gli scontrini, invece, vanno gettati nell’indifferenziato a causa della loro composizione, questo perché sono realizzati in materiale termico non riciclabile e andrebbero quindi a compromettere il processo di riciclo.

I gusci dei molluschi e dei crostacei

Pur essendo dei rifiuti alimentari, i gusci dei molluschi e dei crostacei non vanno gettati nell’umido!

Questo perché presentano una componente di pietra calcarea che li rende forti e duri, e che rende quindi i tempi di smaltimento molto lunghi.

Ecco perché vanno gettati all’interno dell’indifferenziato. 

I pezzi di specchio

Si potrebbe erroneamente pensare che i pezzi di specchio vadano gettati all’interno del contenitore del vetro, in realtà vanno smaltiti nell’indifferenziato perché oltre al vetro presentano al proprio interno anche uno strato di alluminio o di argento.

Il ferro e il metallo

I pezzi di ferro e metallo, anche se piccoli, non vanno mai gettati nel contenitore dell’indifferenziato ma, anche se arrugginiti, vanno conferiti nel contenitore con del metallo e dell’alluminio.

Se questo contenitore non fosse disponibile all’interno del proprio comune potranno essere smaltiti insieme a plastica e vetro, i pezzi infatti verranno successivamente separati con delle calamite.

La ceramica

La ceramica non va smaltita insieme al vetro, a causa della diversa temperatura di fusione dei due materiali. 

Se i pezzi di ceramica sono piccoli vanno gettati nell’indifferenziato, altrimenti se si tratta di pezzi grandi come wc, lavandini, ecc. vanno portati all’isola ecologica.

I tovaglioli sporchi di cibo e i fazzoletti da naso

Per i tovaglioli e i fazzoletti va fatta una distinzione in base ai residui di cui sono sporchi.

Quando si tratta di rifiuti alimentari possono essere gettati nel contenitore dell’umido, in modo da poterli riciclare.

Se questi invece sono sporchi di residui biologici vanno gettati nell’indifferenziato.

Il sughero

Il sughero è un materiale riciclabile molto importante nel settore della bioedilizia, ecco perché non va assolutamente gettato nell’indifferenziato.

In alcuni comuni sono previsti dei contenitori appositi, altrimenti, se non disponibili possono essere gettati nel cassonetto dell’umido.

Il polistirolo

Per il polistirolo va fatta una distinzione in base alla categoria di appartenenza. 

Quando si tratta di polistirolo da imballaggio va gettato nell’indifferenziato, mentre il polistirolo per alimenti, una volta ripulito, va gettato nella plastica.

Le pile scariche

Le pile sono oggetti altamente inquinanti, perché contengono al proprio interno sostanze tossiche come piombo, nichel e cadmio.

Se non smaltite correttamente queste sostanze finiscono nel terreno e nell’acqua, inquinando e diventando pericolose per l’uomo.

Vanno smaltite negli appositi contenitori dedicati, installati presso negozi, tabaccherie, supermercati, centri commerciali, scuole, ecc.

Pannolini e pannoloni

Fino a qualche anno fa pannolini e pannoloni venivano considerati rifiuti non riciclabili, questo però è cambiato nel 2019 con il Decreto End of Waste, con il quale questa tipologia di rifiuti entra ufficialmente a far parte dell’economia circolare.

È quindi necessario informarsi sulla metodologia messa in atto dal proprio comune per riciclare questa importante risorsa.

Scopri di più nel nostro articolo

Noi di SerLam amiamo l’ambiente e proprio per questo abbiamo dato vita ad una serie di progetti volti a semplificare la raccolta differenziata al cittadino e agli operatori ecologici.
Clicca qui per scoprirli tutti  → https://serlam.it/serlam-per-lambiente/

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